Festival Ya Salam

Filosofia Ya Salam

"Ya salam alek ya gazal... " (benedetta tu sia oh gazzella...) dice una madre alla sua giovane figlia che va in sposa, o un maestro di ballo ad una''allieva prima di entrare in scena come frase propiziatoria per il buon esito della danza...

Ma anche "Ya salam aleki ya Masr" (che tu sia benedetto oh Egitto!, slogan della rivoluzione giovanile egiziana),

"Ya salam ala gamalak ya sedna el Nabi" (che la pace sia con te oh Maometto),

"Ya salam aleki ya Set" (che meraviglia che sei Omm Kalsoum!), per non parlare della famossissima canzone "Ya salam, ya salam ad eh helw el gharam" ( quanto e'' fantastico, fantastico l''amore) della cantante libanese Nancy Agram: sono alcune delle più celebri frasi arabe che la dicono lunga di quanto ''YA SALAM'' sia una delle ciliegine sulla torta della filosofia popolare medio orientale…

"Ya Salam" (oh pace) e'' un eslamazione del dialetto egiziano che viene utilizzata da ogni singola persona decine di volte al giorno.

Le sue origine sono coraniche, "Ya Salaam" (Sorgente di Pace) e'' uno dei 99 nomi di Allah e questo spiega il suo frequente utilizzo come invocazione di buon auspicio. Ma comunque nella tradizione popolare queste due paroline hanno assunto i significati piu'' diversi a secondo del contesto e del tono di voce con cui vengono pronunciate: "ma che mi dici mai!", "perbacco!", "che goduria" ma anche come sostitute di tante imprecazioni. E cio'' che e'' piu'' curioso e'' che il suo utilizzo come parolaccia va ad evidenziare una sottile ma fondamentale caratteristica del mondo orientale: quella di potersi accapigliare invocando la pace per scongiurare il proprio e altrui malocchio….

Per questo e per tanto altro "Ya Salam" e'' anche il nome della prossima edizione del festival di danza, musica e cultura araba che avra'' luogo a

 

MILANO il 18 e 19 Febbraio 2017

 

isa = inshallah = se Dio vorra''.

Wa salam aleikoum gamian, (Pace a tutti)!

The Ghawazee of Cairo